In vacanza nei Caraibi d’Italia

Foto e testi Cosasifa

LIFESTYLE
25 Luglio 2018

In vacanza nei Caraibi d’Italia

Le acque cristalline, le spiagge bianche rendono la Sardegna la vacanza indimenticabile per tutta la famiglia.

Quando si parla di Sardegna si pensa sempre a vacanze vip e super glamour, vita mondana fino a tarda notte e spiagge con costi d’accesso a tre zeri.
E invece la Sardegna non è solo questo: con il suo mare cristallino, le sue spiagge di sabbia bianca, le sue rocce, i suoi scogli, è anche la meta ideale per chi desidera trascorrere una vacanza indimenticabile con la propria famiglia, avendo a disposizione ben 180 chilometri di costa, che si articolano nei golfi dell’Asinara a nord; di Orosei ad est; di Olbia a nord-est; di Cagliari a sud e di Alghero e Oristano ad ovest.
Litorali bassi e talvolta paludosi, si trovano poi nelle zone meridionali e occidentali: sono gli stagni costieri, zone umide importanti dal punto di vista ecologico, il più esteso dei quali è quello dello stagno di Cabras.
Collocata nel centro del Mar Mediterraneo e con una storia interessante, quest’incantevole isola offre, da nord a sud, proposte perfette per grandi e piccoli ospiti.
Una delle zone più conosciute della Sardegna è la Costa Smeralda, in Gallura, destinazione famosa in tutto il mondo per la frequentazione delle sue spiagge da parte di vip e per le feste senza uguali. Ma è proprio in quest’angolo di paradiso che trovano la giusta meta anche gli amanti del mare la cui vita in spiaggia è arricchita da braccioli, secchiello e paletta.
Innanzitutto vale la pena di fare un cenno sulla posizione geografica di questa zona tanto rinomata: la Costa Smeralda si trova sulla costa nordest della Sardegna, più precisamente a nord di Olbia tra i comuni di Arzachena e Cugnana e deve la sua fama al Principe Aga Khan che negli anni sessanta scelse di investirvi, trasformandola da zona brulla e selvaggia, ad elegante e ricca di servizi al turista.
Il cuore pulsante della Costa Smeralda è Porto Cervo, noto per i magnifici yacht che vi si ormeggiano e per le boutiques più esclusive. Ma altrettanto belli e meritevoli di una visita sono i dintorni: ecco allora Cala di Volpe, particolarmente apprezzato per il suo famosissimo hotel; la zona del Pevero, Liscia di Vacca e Romazzino. Altrettanto conosciuto ed erroneamente pensato in Costa Smeralda, è Porto Rotondo: un incantevoli paesino in cui convergono mare, sole, mondanità e allegria. Non dimenticate che la Costa Smeralda si trova in Gallura, una parte della Sardegna che ha davvero molto da offrire.

Cosa vedere
Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze in questa zona della Sardegna, preparatevi perché le cose da fare son davvero molte: come detto, il cuore pulsante della Costa Smeralda è Porto Cervo e se decidete di trascorrere qualche ora a spasso immersi nel lusso con i vostri pargoli scalpitanti un buon compromesso è, una volta terminato lo shopping, portarli a Greegoland, un bellissimo parco giochi gratuito a due passi dal centro della cittadina, un luogo dove potersi rilassare mentre i piccoli giocano.
Come detto, la Costa Smeralda e tutta la Gallura sono un paradiso esclusivo a partire dalla torre di Longosardo che domina il porto turistico di Santa Teresa di Gallura, da cui è possibile imbarcarsi per un giro in Corsica. E non solo: se siete a Santa Teresa non potete esimervi da una visita al sito archeologico di Capo Testa con la sua bella passeggiata nella macchia mediterranea, la spiaggia di Santa Reparata, la baia di La Colba e la spiaggia di Rena Bianca e Rena Majore.
Un luogo altrettanto paradisiaco è l’arcipelago della Maddalena, tesoro naturalistico di ineguagliabile bellezza: una visita, con allegato tuffo nelle acque di queste isole, racconta di Caraibi di casa nostra.
Un arcipelago costituito da 7 isole maggiori: La Maddalena; Caprera, con la casa di Giuseppe Garibaldi; Budelli, con la sua spiaggia rosa, che purtroppo si può vedere solo da lontano; Santo Stefano, Santa Maria, Spargi, Razzoli e da diversi isolotti minori, bagnati da un mare meraviglioso e trasparente. Tutte facili da visitare anche se non si possiedono cabinati o motoscafi: da Palau e da Santa Teresa partono barche di varia dimensione che collegano la Sardegna all’arcipelago consentendo a tutti di godere della gita alle isole, facendo un bagno indimenticabile e pranzando a bordo in allegria.
Per chi invece volesse farsi solo una passeggiata, ecco a disposizione il traghetto che ogni mezz’ora collega Palau, con una breve crociera di una ventina di minuti, a La Maddalena. Una scelta, questa, perfetta per una cenetta e una passeggiata tra le bancarelle.
Davanti all’Arcipelago de La Maddalena, a Palau, i vostri bimbi resteranno affascinati da un imponente guardiano: la roccia a forma di orso che da secoli domina la baia.
Gita divertente nonché uno dei modi migliori per attraversare e conoscere il paesaggio dell’isola, soprattutto l’entroterra, è con il Trenino Verde che attraversa un territorio ricco di vegetazione, dove la linea ferrata, i ponti, le stazioni e le case cantoniere sembrano far parte da sempre del paesaggio, perfettamente inseriti in un contesto ambientale, a volte, raggiungibile solo con la ferrovia.
Qualche chilometro più a sud di Olbia, si trova l’area marina protetta di Tavolara: una meraviglia della natura che con le sue acque turchesi e ricche di pesci in mezzo ai quali immergersi sarà una tappa indimenticabile del viaggio.
E anche qui la scelta può ricadere tra barca privata oppure in comune con altri viaggiatori o ancora, armati di ombrelloni e teli si può prendere il traghetto da Porto San Paolo e di San Teodoro scendere sull’isola di Tavolara dove, a piedi, raggiungere la spiaggia. E per pranzo tutti dal Re di Tavolara per un ottimo piatto di spaghetti con le vongole.
Parte integrante del Parco Marino di Tavolara – Capo Coda Cavallo, è San Teodoro la cui laguna è punto di sosta dei fenicotteri rosa nei periodi migratori, uno spettacolo unico che lascerà nei bimbi un ricordo indelebile.
Altra zona marina da non perdere sono le piscine di Molara, raggiungibili solo via mare, ma i piccoli esploratori ne resteranno entusiasti: muniti di maschera e boccaglio vivranno emozioni incredibili.
La Costa Smeralda non è solo mare: non potete, infatti, non visitare Arzachena e il suo parco archeologico i cui comodi sentieri rendono il percorso piacevole anche con i bambini (non è tuttavia possibile percorrerli con i passeggini). All’interno del parco si trovano diversi siti archeologici di grande importanza storica tra cui il Nurage la Prisgiona e la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchi. Ma non sono gli unici nella zona, perciò se i bambini acconsentono, potete visitare anche altri siti archeologici acquistando direttamente il biglietto in loco. E sempre ad Arzachena vale la pena una sosta all’agriturismo Lu Branu dove prima di cena i bambini possono vedere e interagire con gli animali.
Per gli amanti dello shopping, oltre ai negozi degli stilisti più famosi, molti sono i mercati dove acquistare capi belli e caratteristici. Ma non solo, per chi vuole, la sera quasi tutte le località della zona si riempiono di mercatini artigianali dove poter acquistare monili, oggettistica marina per la casa o degustare le specialità dell’isola come il vermentino e il mirto, e, per i più golosi, il torrone sardo e le seadas.

Le spiagge
La Costa Smeralda, così come tutta la Sardegna, è famosa per le sue spiagge incantevoli, con la sabbia finissima e l’acqua cristallina. Spesso le calette migliori sono nascoste e non attrezzate ecco perché chi si muove con i bambini è necessario si organizzi con acqua fresca e ombrellone. Si potranno così trascorrere giornate meravigliose all’insegna del mare e del sole, dove natura e uomo si fondono perfettamente: ovviamente, senza dimenticare occhiali, cappellino e ombrellone.
Tra le spiagge più conosciute Liscia Ruja, la Spiaggia del Principe, il piccolo e il grande Pevero, Capriccioli, Cala Granu e altre ancora. E per chi ha voglia di fare qualche chilometro, un giro a Palau, magari al mercoledì approfittando del mercato per un po’ di shopping e un tuffo dagli scogli del Faraglione o, per i meno temerari, un bagno alla Sciumara. E se siete a Palau il consiglio è quello di continuare verso ovest, seguendo la costa ed arrivare a Porto Pollo, paradiso per chi pratica windsurf.

Dove alloggiare
In tutta la Sardegna sono varie le tipologie di alloggio: si può sceglier tra il B&B, l’appartamento in affitto, l’appartamento in residence, il campeggio o il resort o i tanti villaggi adatti a tutte le tasche, dai semplici tre stelle ai cinque stelle lusso. E poi gli alberghi, gli hotel, le pensioni, sul mare o per chi vuole spendere meno, basta alloggiare qualche chilometro all’interno.

Come raggiungere la Sardegna
La Sardegna ha tre aeroporti principali: Olbia sulla costa est, Alghero sulla costa ovest e Cagliari a sud. Tutti e tre gli scali sono ben collegati con il “continente” assicurando il viaggio sia con compagnie low cost che non.
Ma non solo aerei: per chi viaggia in famiglia la soluzione migliore molto probabilmente è la nave: anche qui si può scegliere se traghettare su Olbia, sul vicino porto di Golfo Aranci, su Porto Torres o su Cagliari. Molti sono i collegamenti operati dalle varie compagnie di navigazione.
Ora non vi resta che fare la valigia e partire per l’isola delle meraviglie, per i Caraibi mediterranei.

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