Lavorare nel rispetto dell’ambiente
FASHION
5 Novembre 2018

Lavorare nel rispetto dell’ambiente

Moda Medea è una linea di maglieria donna e bambino ecofriendly. Nata dalla passioni di Emanuela Venturi, stilista ed esperta di cooperazione internazionale.

Chi sei e perché sei diventata stilista?

Sono Emanuela Venturi e l’idea di fare maglieria mi è venuta dopo un’esperienza di lavoro in Bolivia dove ho scoperto l’affascinante tecnica della tintura naturale e un materiale prezioso come la lana d’alpaca. Metterle insiemeè stata la naturale conseguenza.

Qual è il tuo percorso formativo?

Mi sono laureata in Scienze Politiche con una tesi in Storia e Istituzioni dell’America Latina facendo lavoro sul campo. Titolo della tesi  “I rifugiati guatemaltechi in Messico”. L’America Latina era già nei miei orizzonti.

Come sei arrivata al mondo della moda?

Per caso. Come dicevo con la mia laurea in Scienze Politiche sono entrata nella Cooperazione Internazionale. Lavoravo per una ONG di Milano che mi ha mandata a seguire due progetti di sviluppo in Bolivia. Da lì è nato il progetto MeDeA.

Perché una scelta così di nicchia nella creazione di maglioni fatti con fibre naturali e colorati con tinte naturali?

Effettivamente è vero che è stata una scelta di nicchia, perònon è stata voluta  e me ne sono resa conto solo in un secondo tempo. In realtà ho creato un progetto e ci ho messo tutti gli ingredienti che sono importanti per me: un prodotto bello, e di qualità che duri nel tempo, che sia eco-sostenibile, che migliori la vita di chi lo produce e che faccia sentire bene chi lo indossa. Mettendo in pratica tutti i miei desideri è nato un prodotto di nicchia. Ma per me, del resto, è l’unica scelta possibile perché l’unico modo per essere soddisfatte con il lavoro che si fa è farlo bene. Questi sono i vantaggi di lavorare in proprio: si ha un’idea e si cerca di metterla in pratica.

Cosa è MeDeA?

MeDeA è un progetto in cui ho voluto mettere tutti gli elementi che per me erano importanti: lavorare solo nel rispetto dell’ambiente, dare lavoro a piccole famiglie di artigiani, comperare la lana direttamente dalle cooperative di allevatori di alpaca, fare una piccola produzione artigianale. Per me usare materie prime eccellenti e colori belli, che fanno stare bene chi li guarda e li indossa, che non inquinano, che rispettano l’ambiente, che implicano il recupero di antiche ricette e tradizioni era l’unica strada possibile.

A cosa ti ispiri quando crei le tue maglie?

Alla natura e ai suoi colori.

Quali contaminazioni si trovano nelle tue collezioni? Quanto c’è di italiano e quanto c’è di boliviano?

La contaminazione è parte fondamentale. Lavoro con artigiane (tutte donne, tranne un uomo) alla produzione dei prototipi. L’idea parte da me, ma poi se ne discute e si fanno vari prototipi, fino a che non siamo soddisfatte con il risultato.

 Quale collezione è nata prima mamma o bambino?

Sono nate insieme. La mia produzione artigianale si caratterizza perchè uso solo lana di alpaca biologica che tingo personalmente con foglie, bucce, semi, cortecce . La lana di alpaca ha delle caratteristiche eccezionali: èestremamente morbida ed è l’unica lana che non contiene lanolina (che provoca le allergie alla lana). E’ calda e quindi basta un filato sottile per stare al caldo perché è un termoregolatore naturale quindi mantiene il caldo quando fuori fa freddo ma lascia traspirare se fa troppo caldo. Con queste caratteristiche è una lana che si presta molto per essere usata dai più piccini. Inoltre, con tutti i colori che ho creato usando erbe, piante, radici, bacche e cortecce, era ovvio pensare a una collezione per i bimbi. Per la collezione donna uso molto anche la lana di alpaca filata a mano nei  colori naturali (grigi, marroni, cammello che non sono tinti) rispetto alla collezione bambino.

 C’è un nesso tra le collezioni mamma e bambino/a?

Ho pensato a dei modelli per le neo mamme da usare quando si mette il bimbo nella fascia portabebè. Si tratta di ponchi e cardigan protettivi per entrambi.

Hai mai pensato di creare una linea Minime?

La Tunica Sveva è un modello nato per le bimbe che poi hanno voluto anche le mamme. Certo gli abbinamenti di colore sono diversi, come sempre in MeDeA è difficile trovare due capi uguali.

Produci capi tailor made per mamme e corredini su ordinazione per neonati?

Si certo! tenendo presente che parto all’inizio dell’anno per la Bolivia e ci rimango qualche mese. Se si ha la pazienza di aspettare il mio ritorno e di scegliere con tanto anticipo.

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