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Un’estate al mare con STREGHE IN BIKINI

Un brand Made in Italy, nato da una grande passione, ma anche e soprattutto da un ricordo e dal vissuto di Licia Julia, la fondatrice del brand di costumi da bagno per bambine da 0 a 14 anni, il cui desiderio era quello di realizzare una linea che potesse richiamare i modelli della sua infanzia e le incantevoli atmosfere di Positano, dove era solita recarsi. La sua storia è davvero molto interessante e coinvolge i suoi ricordi, il suo essere mamma e ovviamente i suoi bambini.

In attesa del secondo figlio, convinta che fosse una bambina, Licia Julia, inizia a lavorare a questo progetto e dopo dieci anni trascorsi a fare l’esperta di marketing per un’azienda romana, decide di licenziarsi e intraprendere quest’avventura. Nascerà Giacomino, invece di una bimba, ma dopo di lui anche Streghe in Bikini, brand 100% italiano di costumi da bagno per piccole streghette, come sono le bimbe che attorniano Licia Julia, figlie di amiche, che diventano la fonte d’ispirazione principale per il suo prodotto. Si tratta di uno slow fashion, in controtendenza al ben più noto fast che ormai permea i nostri concetti di moda e i nostri armadi. Lo conosciamo tutti e sappiamo quanto sia pratico, ma al  tempo stesso spersonalizzante.

Nato nel 2013 Streghe in Bikini ha registrato un grande successo in pochi anni, partendo da una produzione di 200 costumi e arrivando a 6000 pezzi, essendo presente in oltre 70 negozi in Italia, ma anche all’estero come in Spagna, Belgio e Giappone. La dimostrazione del desiderio a un ritorno a concerti di moda più sartoriali, attenti alla qualità del prodotto, ma anche alla sua lavorazione.

Ma vediamo cosa lo caratterizza nel dettaglio? Anzitutto lo stile  che possiamo definire retrò, è infatti evidente il richiamo ai costumi in cotone tipici degli anni Settanta. Non solo questo, ma sono caratteristiche peculiari del brand e delle varie linee anche l’artigianalità e la qualità dei tessuti scelti e della manifattura e sicuramente il nome che non passa inosservato. Un nome che a sua volta ha un’origine interessante. L’idea iniziale era Strega comanda color, in riferimento ai disegni del primo figlio di Licia nei quali la mamma era raffigurata come fosse una strega buona. Tuttavia per riferirsi alle bimbe, le vere protagoniste del progetto di Licia Julia, il nome divenne Streghe in Bikini, con un petalo scelto come richiamo: un simbolo bello, delicato e femminile. Nulla è lasciato al caso e anche i nomi dei modelli hanno una storia che lega Licia Julia alle donne presenti nella sua vita.

Il cotone:

Una grande sfida utilizzare questo materiale per dei costumi da bagno, ma Licia Julia l’ha vinta con il modello Margherita, ormai diventato un classico del brand. Il nome è quello di un’amica d’infanzia di Licia.

La lycra:

Anna, nome della sorella gemella di Margherita è anche quello scelto per il modello realizzato in lycra, a sua volta gemello del modello in cotone.

Gli altri costumi: 

Elisa, modello caratterizzato da simpatici pon pon, Livia, nome scelto per la mutandina, Gilda, il costumino intero, il cui nome è dedicato alla mamma di Licia Julia, Simona, nome della sarta che designa il modello monospalla, molto alla moda.

L’obiettivo di questo marchio di nicchia è il ritorno a una scelta particolare, in grado di caratterizzare chi l’acquista e chi lo indossa. Non si tratta di un prodotto di massa, ma di un costume da bagno capace di racchiudere nel suo stile una storia, un richiamo all’incantevole atmosfera di Positano e della Costiera Amalfitana e all’infanzia della sua fondatrice.

Le mamme che scelgono di acquistare Streghe in Bikini regalano alle proprie bimbe un sogno nel cassetto, non un semplice costume da bagno, ma una magia, la stessa che ricreano l’estate, il mare, l’atmosfera trascorsa in vacanza con la propria famiglia, che grazie a un costumino potrà rimanere impressa nella mente della piccola anche quando sarà adulta. Non si tratta quindi di un semplice vezzo, ma di qualcosa di più. Un oggetto che convogli emozioni, divertimento, vacanze, serenità, tempo prezioso da passare con mamme e papà: il primo bagno al mare, i castelli di sabbia fatti a riva, i vari luoghi visitati, i giochi con gli ammiccherai conosciuti in villeggiatura.

Per quanto riguarda le tendenze, questo sarà l’anno di Gilda, il modello intero, molto in voga anche nella moda donna di costumi da bagno, e del monospalla, entrambi declinati in differenti tonalità e fantasie, mai troppo childish. Licia Julia sottolinea infatti che la scelta di colori e fantasie è fatta in modo da non risultare eccessivamente infantili, se così possiamo dire, proprio per differenziarsi ulteriormente da ciò che offre il mercato dei costumini da bagno, esageratamente colorati, con motivi che possono risultare di forte impatto, ma che stancano subito. Nelle linee proposte da Streghe in Bikini ricorrono i colori della terra, marrone compreso, un’ulteriore sfida, anche questa andata a buon fine.

Sempre parlando di tendenze, il  2018 sarà declinato in tutte le nuance del rosa: glicine, baby, peonia, il colore da sempre più amato dalle bambine, pronte a tuffarsi in un’atmosfera magica e a nuotare con i loro costumini oltre i confini di una moda già viste.

Streghe in Bikini è un brand di nicchia che rappresenta un sogno nel cassetto divenuto realtà e che registra una continua crescita grazie a tante bimbe e al loro essere adorabili streghette che giocano e corrono sulla spiaggia, bagnate dagli spruzzi delle onde, portando magia e allegria a mamma e papà.

 

 

 

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