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Livia, un’ora tutta per me

Mi chiamo Livia e sono una mamma che, pur lavorando, cerca di dedicare alla sua famiglia tutto il tempo e le energie che ha. Sono un architetto e, da quando è nato mio figlio (anzi in realtà nel momento in cui ho saputo che lo aspettavamo) ho dirottato su di lui quasi tutta la mia vena artistica.
Non posso dire di aver subito cambiamenti fisici eclatanti, gravidanza a parte. Le mie riduzioni e gli aumenti di peso non erano voluti, ma dovuti per lo più a delusioni e stress, sono stati repentini e hanno modificato velocemente il mio aspetto lasciando, purtroppo, anche dei segni. Inoltre, seppur in termini assoluti una variazione di peso inferiore ai 10 kg possa sembrare irrisoria, vi assicuro che su un fisico abbastanza minuto, alto solo 1,60 m, si fa sentire.

LE DELUSIONE CHE TI CAMBIANO

Il primo salto di peso significativo risale a quando avevo 21 anni. La causa? Una delusione di cuore e l’amarezza di non voler ammettere che il mio primo amore, quel ragazzo col quale stavo da 4 anni, nonostante tutti avessero cercato di farmi desistere fin dall’inizio, non faceva per me. Anche se dentro di me sapevo da tempo che, crescendo, eravamo cambiati, che non condividevamo più le stesse idee e che la nostra storia era finita, non volevo ammetterlo, soprattutto con i miei genitori. Così, approfittando del fatto che ero lontana da casa per l’università, mi sono tenuta tutto dentro e ho iniziato a perdere appetito e, di conseguenza, peso, arrivando a soli 46 kg.
La diminuzione di peso è avvenuta rapidamente e, nonostante fossi giovane, ha segnato il mio corpo con evidenti smagliature sulle cosce.
È stato in quel periodo buio che ho conosciuto quello che sarebbe diventato mio marito: un vero colpo di fulmine. Lui si è dimostrato prima di tutto un amico e, con molta pazienza, mi ha aiutata a mangiare di nuovo.
Fortunatamente, avendo trovato l’amore della mia vita, non ho più avuto delusioni amorose ma, dopo i 30 anni lo stress, che prima mi teneva in forma, si è trasformato in fame nervosa e mi ha fatta aumentare di peso, con veloci e significative oscillazioni. Non sono mai stata grassa, almeno non secondo l’IMC (indice di massa corporea), ma quei kg in più mi facevano sentire pesante e goffa.
L’unica volta che sono riuscita a rispettare una dieta e fare sport con costanza raggiungendo il mio peso forma, che è di 50 kg, è stato quando abbiamo deciso di diventare genitori.
Sapevo che per affrontare una gravidanza ottimale era importante iniziarla con il peso giusto e questo mi ha motivata a raggiungere il mio obiettivo: nostro figlio è stato una spinta vitale sin da prima del suo concepimento.

LO STRESS CHE TI FA INGRASSARE

L’ultimo aumento di peso è stato quando ho ripreso a lavorare dopo la maternità: il cambio di ufficio e di colleghi, le responsabilità di un nuovo incarico, la preoccupazione di dover lasciare mio figlio tutto il giorno al nido hanno aumentato il mio stress. Ero stanca, impiegavo tutte le mie forze per mio figlio e, di conseguenza, non avevo più tempo né voglia per me: mi sono lasciata andare e ho ripreso kg.
Settembre scorso ho deciso di affrontare la situazione e mi sono iscritta in piscina perché ho capito che, per il bene di tutta la famiglia, ho bisogno di almeno un’ora alla settimana per me; non solo per migliorare il mio fisico ma anche per sfogare lo stress che inevitabilmente accumulo. Avevo iniziato a vedere qualche miglioramento, non solo fisico, quando a febbraio si è fermato tutto.

IL LOCKDOWN CHE BLOCCA TUTTO

Il lockdown è stato un periodo molto faticoso per mio figlio e gli ho dedicato interamente il tempo che mi restava dal lavoro, tralasciando nuovamente me stessa.
Ora, con maggiore impegno, voglio ripartire e raggiungere il mio obiettivo. Questa volta voglio che il mio corpo cambi perché sono io a volerlo e voglio che cambi in meglio, perdendo quei 3 kg di troppo e tonificandomi.
Voglio stare bene ma, soprattutto, sentirmi bene.
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