Lifestyle digital magazine

Vi presentiamo due mostre temporanee presenti a Venezia. Veniamo ora alla collezione Pinault.

Parole di Laura Baffi

Photo Installation view at Punta della Dogana, 2018 –

Palazzo Grassi, photography by Matteo De Fina

18 Novembre 2018

La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, sotto la nuova e fresca direzione di Lorenzo Giusti, ha inaugurato la prima di un ciclo di tre mostre dedicate al tema della materia. Materia intesa in modo duplice, come elemento, dunque visibile e palpabile e/o come sostanza energetica, invisibile e impalpabile. Materia intesa come un unico elemento da cui tutto scaturisce, come sostanza primigenia conferente vita. Un buco nero, per l’appunto, o un Big Bang, il buio più totale o la luce più bianca indice di un’energia che si sprigiona e talvolta imprigiona.
Le opere vanno dall’Ottocento ai giorni nostri e sono state selezionate in quanto ciò che le caratterizza è ciò di cui sono composte: la materia. Qualche nome? Jean Fautrier, Lucio Fontana, Antoni Tàpies, Alberto Burri, Piero Manzoni, ma anche Urs Fischer, Cameron Jamie, Ryan Sullivan. Alcuni mantengono la figura intatta, mentre altri la scompongono fino alla dimensione infinitesimale, fino a ridursi all’ultimo granello di materia di cui è composta.
La GAMeC svolge un ottimo servizio educativo suddiviso per target. Il loro motto è Arte per tutti e riteniamo non possa esistere slogan migliore. Fra le attività segnaliamo con piacere la visita guidata per gli adulti alla mostra Black Hole combinata con la visita a Le storie di Botticelli in Pinacoteca, della quale abbiamo già parlato e che si svolgerà l’1 novembre alle ore 10:00. Vale sicuramente la pena di attraversare la piazza che separa le due sedi per godere della loro bellezza senza tempo. L’iniziativa è a pagamento e necessita della prenotazione entro lunedì 29 ottobre.

Apre in via Vincenzo Monti 71 la location che fungerà da head quarter per i brand Babidetta e i Versiliani e nella quale le mamme e i bambini potranno liberamente provare ed acquistare i capi, ma anche incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere insieme. Un luogo conviviale nel quale la moda incontra i suoi clienti e risponde alle loro esigenze, ai bisogni e agli interessi. Babidetta è nato tre anni fa per il volere di Valentina Visconti di Modrone e Valentina Cameli, e propone scarpe per bambini di altissima qualità, pezzi artigianali, curati nei minimi dettagli. I Versiliani invece è il brand 100% italiano che veste i bambini con la stessa meticolosità e attenzione ai dettagli. Marchi che hanno sviluppato i loro e-commerce e che ora inaugurano uno spazio fisico a misura di mamme e bambini. L’inaugurazione è fissata per il giorno 25 ottobre dalle 10. La mattinata sarà dedicata agli ospiti ai quali verrà proposta una colazione da parte delle Two Mum Yum ovvero Marika e Serena, le curatrici di tutto l’allestimento. Ci sarà ance l’artista, illustratrice, Pucci Zagari, che realizzerà i ritratti alla maniera di Pucci. Un evento da non perdere e da condividere con le amiche mamme!

Cosa mai potrebbe accomunare due città così diverse e lontane, quali Bergamo e Boston? Eh no, non è soltanto la loro consonante d’inizio, ma un grande tesoro che da anni si dividono. A unire le due città sono due pannelli attribuiti a un’altra grande “B”, quella di Botticelli. Due tavole gemelle separate non alla nascita, ma quasi. La storia si preannuncerebbe un po’ triste se non fosse che la bella notizia è proprio quella del loro ricongiungimento. La distanza che da anni le separa è stata finalmente colmata dalla mostra “Le storie di Botticelli”. Si tratta ovviamente di un evento, dunque temporaneo, che però permette di apprezzare le tavole come un’unica opera, esattamente per come erano state concepite dal committente e dall’autore. Maestro del Rinascimento italiano, Botticelli narra le storie di Virginia e di Lucrezia, due donne con in comune il tragico destino del sacrificio, entrambe simbolo di pudicizia e castità.
Anche per questo avvenimento non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle famiglie e in particolar modo ai bambini, che avranno l’occasione di avere come guida la voce di Giovanni Morelli, lo storico dell’arte che donò una delle tavole (e non solo) alla Pinacoteca di Bergamo. In mostra fino al 28 gennaio 2019, l’evento sarà poi celebrato a Boston da febbraio 2019.

Mamme, care mamme, abbiamo una proposta che interesserà tutte voi. Avete mai pensato a dei laboratori progettati su misura per voi e i vostri bambini? Un’idea bella, per farvi trascorrere del tempo all’insegna della creatività. Laura Orlandini è un’artista professionista, il suo atelier si trova a Ponteranica in provincia di Bergamo e sarà, insieme a voi, protagonista di un evento al quale vogliamo invitarvi: domenica 7 ottobre dalle ore 10 alle ore 20, si terrà la sesta edizione del Flea Market, in via Agostino Gemelli 17 a Bergamo. L’ingresso (e anche il parcheggio) sono gratuiti e siete tutti i benvenuti! Si tratta di uno street market dedicato all’handmade, all’artigianato, alla moda e al design e al remake di materiali e oggetti vintage. In questa frizzante atmosfera,  Laura presenterà il suo laboratorio e dalle 11 alle 12 i bambini e le loro mamme saranno da lei coinvolti in un momento artistico che stimolerà la creatività e farà venir voglia di approfondire il tema. Da non perdere!

Per informazioni: fleamarket

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Testo di Elena Pagani

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